Ci sono viaggi che richiedono voli intercontinentali. E poi ci sono quelli che iniziano dietro casa e riescono comunque a farti sentire lontanissimo da tutto. La Strada Romantica delle Langhe e del Roero è esattamente questo: un itinerario lento, panoramico e autentico che attraversa alcune delle colline più belle d’Italia.
La Strada Romantica delle Langhe e del Roero il primo itinerario di UN’ESTATE ITALIANA, il progetto voluto e creato da me, per raccontarvi le strade statali, quelle più pittoresche, quelle legate alla storia o all’enogastromia, con simboli italiani, raccontandovi aziende e realtà italiane. Siete pronti? Via.
Tre giorni. 130 chilometri. 11 comuni. Cellula Pickup, qualche bottiglia di vino acquistata lungo la strada e il desiderio di rallentare davvero. Tra vigneti patrimonio UNESCO, noccioleti, castelli, praterie verdi, cavalli al pascolo e borghi sospesi nel tempo, questo viaggio è la definizione perfetta di weekend on the road.
Giorno 1 — Vezza d’Alba, Magliano Alfieri e Neive: l’inizio della meraviglia
La partenza ha il sapore della libertà. Il Pickup con Cellula PickUP, si arrampica dolcemente tra le colline mentre il paesaggio cambia curva dopo curva: filari ordinati, cascine immerse nel verde e piccole chiese che spuntano sulle alture.
Vezza d’Alba, qui le Langhe incontrano il Roero in uno dei paesaggi più suggestivi dell’intero itinerario. Tra vigneti e noccioleti abbiamo scoperto il Museo naturalistico del Roero e del territorio, raccontato con passione dalla curatrice Carla, capace di trasformare sentieri, alberi e colline in storie vive. Un luogo autentico, lontano dal turismo veloce. Si prosegue verso Magliano Alfieri, dove il castello e il belvedere regalano uno dei panorami più spettacolari del viaggio. Da lassù le colline sembrano onde verdi che si rincorrono fino all’orizzonte. Le panchine giganti disseminate tra i vigneti diventano soste obbligatorie: luoghi perfetti per fermarsi, respirare e semplicemente guardare.
Nel pomeriggio si arriva a Neive, uno dei borghi più belli d’Italia. Vicoli in pietra, enoteche storiche e il profumo del vino che esce dalle cantine rendono impossibile non fermarsi. Qui abbiamo acquistato alcune bottiglie direttamente dai produttori locali: Barbaresco, Dolcetto e Nebbiolo da gustare durante il viaggio. Non perdetevi una visita e perchè no, anche dormire a L’Aromatario, un meraviglioso palazzo nel centro storico di Neive. La giornata si conclude nell’area comunale camper di Barbaresco: nessun servizio e nessun controllo, ma la vista sulle vigne è stupenda. Silenzio assoluto, tramonto rosa sulle vigne e la sensazione bellissima di avere casa sempre con sé.
Giorno 2 — Treiso, Trezzo Tinella, Benevello e Sinio: il cuore panoramico delle Langhe
Il secondo giorno è pura poesia su strada. Le colline delle Langhe sembrano infinite. Ogni curva apre una vista nuova fatta di vigneti perfetti, boschi, noccioleti e piccole chiese immerse nel silenzio. A Treiso le sfumature di verde diventano protagoniste assolute. Una tappa al concessionario Caravanlanghe, vuoi non comprare una tazza per colazione a forma di camper e sognare sul nuovo motorhome Laika?
I filari si alternano ai prati e il panorama sembra uscito da un dipinto. La strada continua verso Trezzo Tinella, dove i belvedere regalano viste mozzafiato sulle vallate: nella piazza a destra il Comune a sinistra la Chiesa, come Don Camillo e l’Onorevole Peppone. Qui il tempo rallenta davvero. A Benevello il paesaggio cambia ancora: praterie aperte, cavalli al pascolo e silenzi che sembrano impossibili da trovare nella vita quotidiana. È una delle immagini più sorprendenti del viaggio. Nel pomeriggio si raggiunge Sinio, piccolo borgo dominato dal castello e immerso in una pace quasi irreale. Tra una sosta panoramica e un pranzo improvvisato davanti alle colline con pane fresco, salumi locali e vino acquistato a Neive, ci si accorge che il vero lusso oggi è semplicemente avere tempo.
Giorno 3 — Cissone, Murazzano, Mombarcaro e Camerana: il tetto delle Langhe
L’ultima giornata conduce verso l’anima più selvaggia e panoramica delle Langhe. A Cissone il panorama si apre su colline infinite punteggiate da piccoli borghi in pietra. Poi arriva Murazzano, borgo storico dal fascino autentico, dove ogni vicolo racconta una storia antica. Perdetevi tra i vicoli e le stradine, perché non avrete più a misura del tempo. Potete dormire a La Tana dello Scoiattolo: un luogo insolito adatto solo ad adulti, potete dormire nell’igloo presente nel B&B davvero molto originale. Qui le Langhe mostrano il loro volto più vero: semplice, silenzioso e profondamente legato alla terra. La strada continua verso Mombarcaro, il comune più alto delle Langhe. Il tragitto è spettacolare: boschi, vallate e scorci panoramici che sembrano non finire mai. L’area comunale camper di Mombarcaro è il luogo perfetto per concludere il viaggio: un costo di appena 6 euro e tutti i servizi necessari per la sosta. La notte qui ha un suono diverso: vento leggero, silenzio e stelle sopra la Cellula Pickup. Ultima tappa: Camerana, tra prati verdi e aria fresca di montagna, quasi a salutare lentamente queste colline prima del ritorno.
Perché questo itinerario è il weekend perfetto?
130 km facili e panoramici
Perfetto per van, piccoli camper, pickup camperizzati e ovviamente in auto o moto.
Ideale in primavera, estate e autunno
Vino straordinario acquistabile direttamente nelle cantine
Panchine giganti e belvedere spettacolari
Borghi autentici e poco turistici
Natura ovunque tra vigneti, noccioleti e praterie
Relax totale senza fare migliaia di chilometri
Potete seguire tutte le tappe e le informazioni del viaggio sul canale Youtube e profili TikTok, Facebook e Instagram di Liberamenteincamper