Test su strada – Fiat Qubo XL (L): le mie impressioni
Cari Pupetti e Care Pupette, ammettetelo. Ogni volta che guardate i listini delle auto moderne, vi viene un travaso di bile. SUV giganti fuori ma stretti dentro, motorini a tre cilindri che faticherebbero a trainare persino un carrello della spesa, e prezzi che richiederebbero l’ipoteca della suocera. Poi vi girate, guardate il vostro amato caravan e vi chiedete: “Chi mi porterà in cima al passo del San Gottardo senza fondere il motore?” La risposta arriva da Torino, ha la forma aerodinamica di un frigorifero Smeg e un nome che è tutto un programma: la Fiat Qubo XL (commercializzata ufficialmente come Fiat Qubo L).
Liberamente in Camper l’ha testata su strada, tra salite spaccagambe, manovre da brivido e un carico di bagagli che avrebbe fatto gridare al miracolo persino un traslocatore professionista. Ecco come è andata.
Estetica: La rivincita del Cubismo
Dunque, Qubo XL non vincerà un concorso d’eleganza a Montecarlo. Ha quel fascino un po’ rustico e squadrato, tipico di chi se ne frega delle mode e punta tutto sulla sostanza. Ma per noi campeggiatori, le linee curve sono solo spazio sprecato. La Qubo XL sfrutta ogni singolo millimetro. Nella sua configurazione “Passo Lungo” a 7 posti, sfoggia una lunghezza di 4,76 metri e un’altezza da monolocale milanese. Il miracolo vero si compie aprendo il portellone: abbattendo la seconda e la terza fila di sedili, il vano di carico passa da una generosa volumetria standard fino a un volume massimo di 3.500 litri. Praticamente, se vi stancate del caravan, potete piazzare un materasso matrimoniale direttamente nel bagagliaio e dormire lì.
Sotto il cofano: Niente fronzoli, solo coppia
Mentre il resto del mondo vi propone motori ibridi che si ricaricano solo se pregate in aramaico, Fiat va sul classico. Per il mio test ho scelto la motorizzazione perfetta per i “caravanisti”: il propulsore 1.5 Diesel da 130 CV, abbinato a un fluidissimo cambio automatico AT8 a 8 marce. C’è anche la versione a gasolio da 100 CV con cambio manuale e, per i puristi della città, il 1.2 turbo benzina da 110 CV (oltre a una versione elettrica, ottima se amate campeggiare vicino a una colonnina ad alta potenza). Il 1.5 Diesel da 130 CV ha una spinta eccezionale fin dai bassi regimi, l’ideale quando dietro avete agganciato la vostra “roula”.
Al traino: Poca spesa, tanta resa e una massa rimorchiabile vera
Arriviamo al punto caldo: il traino. La Fiat Qubo XL vanta una massa rimorchiabile massima di 1.250 kg. In un mercato dove molte vetture di pari prezzo faticano a trainare un rimorchio leggero non frenato, la Qubo XL si posiziona come uno dei pochissimi veicoli accessibili rimasti sul mercato ideali per rimorchiare una caravan di medie dimensioni senza dover necessariamente comprare un autocarro. Durante il nostro test, l’auto si è dimostrata, rassicurante. La stabilità del retrotreno e la visibilità monumentale garantita dai grandi vetri laterali rendono le manovre in piazzola un gioco da ragazzi. Non avrete l’assetto sportivo di una coupé, ma vi garantisco che la sensazione di controllo è totale.
Il portafoglio ringrazia: Rapporto Prezzo/Caratteristiche imbattibile
Veniamo ai numeri, quelli che fanno sorridere il conto in banca. Il prezzo di listino parte da 24.350 euro per le versioni d’ingresso, mentre la nostra versione top di gamma a gasolio si aggira intorno ai 30.350 euro. Considerando che oggi un SUV medio con la metà dello spazio interno viaggia abbondantemente sopra i quarantamila euro, il rapporto prezzo/caratteristiche del prodotto è semplicemente strepitoso. È l’auto per chi bada alla concretezza, ai litri reali del bagagliaio e ai fatti.
Verdetto
La Fiat Qubo XL non farà girare la testa ai passanti per il suo design, ma farà morire d’invidia i vostri vicini di piazzola quando vedranno tutto quello che riuscirete a tirare fuori dal suo bagagliaio. È spaziosa, viaggia con un filo di gas, costa il giusto e adora agganciare le roulotte. Cosa chiedere di più?

