Cammino dei Borghi Silenti in camper? Piano a piedi il cammino, ma il camper come tappa di partenza e di arrivo
Quando ho posato sul tavolo del camper la nostra Credenziale numero 32308, quella che vedete nella foto, ho capito che stavamo per iniziare qualcosa di speciale. Quella tessera numerata, con lo sfondo del maestoso Palazzo Ancajani che svetta sul borgo di Tenaglie , non è un semplice pezzo di carta : per noi camperisti è la chiave d’accesso a una delle avventure slow più rigeneranti d’Italia .
Noi che amiamo viaggiare con la casa su ruote conosciamo bene il valore della libertà, delle soste senza fretta e del silenzio. Ed è proprio il silenzio il filo conduttore di questo splendido percorso ad anello di circa 90 km che si snoda nell’Umbria sud-occidentale, attorno al Monte Croce di Serra, nei Monti Amerini. Abbinare il camper a questo trekking è, secondo me, il modo definitivo per vivere l’esperienza.
Ecco come ho organizzato il viaggio, la logistica e, soprattutto, dove ho trovato le soste più comode per i nostri mezzi.
Che cos’è il Cammino dei Borghi Silenti?
Il cammino è un anello perfetto che inizia e si conclude proprio a Tenaglie (frazione di Montecchio, in provincia di Terni) . Si sviluppa normalmente in 5 tappe, attraverso boschi di lecci, uliveti secolari e ben 13 borghi medievali dove il tempo sembra essersi fermato.
Il nome non mente: qui il silenzio è una presenza costante. È un percorso di difficoltà escursionistica che richiede un buon allenamento a causa dei dislivelli, ma che ripaga ogni sforzo con panorami che tolgono il fiato.
La logistica: il Camper come Campo Base
Trattandosi di un itinerario ad anello, il nostro camper si rivela una risorsa straordinaria. La strategia migliore che ho sperimentato consiste nel lasciare il mezzo in un punto sicuro all’inizio del percorso e zaino in spalla coprire le tappe a piedi dormendo nelle accoglienti strutture convenzionate (ostelli parrocchiali, B&B o piccoli affittacamere), per poi ritrovare la nostra “casa” alla fine del giro.
Durante i miei sopralluoghi e viaggi in zona, ho selezionato i punti di appoggio più comodi e strategici per noi camperisti:
- Il punto di partenza ideale: Montecchio (TR)
A solo un chilometro dal via ufficiale di Tenaglie, il borgo di Montecchio offre un’accoglienza perfetta.
- Dove ho sostato: Nel grande parcheggio in Piazza Europa a Montecchio.
- La mia esperienza: È un parcheggio gratuito, molto tranquillo e ben illuminato, a due passi dal bellissimo centro storico. Non ci sono servizi di carico e scarico dedicati, ma la sosta notturna è tollerata, il terreno è pianeggiante e sicuro. Lasciare il mezzo qui mi ha permesso di raggiungere Tenaglie a piedi la mattina presto per ritirare la credenziale e iniziare a camminare senza pensieri.
- La sosta rigenerante a metà percorso: Civitella del Lago (TR)
Civitella del Lago regala una delle viste più incredibili di tutto il percorso, affacciandosi direttamente sullo splendido Lago di Corbara. Cade perfettamente a metà del cammino ed è un punto di sosta meraviglioso se volete spezzare l’itinerario o se avete un accompagnatore che vi segue guidando il camper.
- Dove sostare: Al Camping Il Falcone (Località Vallonganino, Civitella del Lago).
- La mia esperienza: Una struttura immersa nel verde, dotata di piazzole panoramiche e di tutti i comfort necessari (elettricità, docce calde, camper service completo). È il posto perfetto per riposare i muscoli dopo le prime tappe.
- L’alternativa nella valle: Baschi (TR)
Un altro borgo splendido toccato dal cammino è Baschi, celebre per le sue case di pietra arrampicate sulla roccia.
- Dove sostare: Parcheggi comunali all’ingresso del paese o punti d’appoggio rurali lungo la SS 448 (come l’area nei pressi del Lago di Corbara). Sono ottime alternative se cercate una base nella parte più bassa e vicina alle vie di comunicazione principali.
I miei consigli pratici per il Camperista-Camminatore - Non partite senza Credenziale: Potete acquistarla sul sito ufficiale del Cammino o direttamente all’ufficio delle tappe a Tenaglie . Oltre a essere il vostro diario dei timbri , il piccolo contributo economico sostiene la manutenzione della segnaletica gialla che vi guiderà nei boschi.

- Occhio al bivacco libero: Se decidete di fare il cammino portando con voi una tenda leggera per dormire fuori, ricordate che nei Monti Amerini il bivacco libero notturno è consentito solo dal tramonto all’alba e rigorosamente vietato nei pressi dei centri abitati o nelle riserve protette. Meglio sfruttare i giardini privati e le aree che gli agriturismi locali mettono a disposizione dei camminatori.
- La cambusa dello zaino: Fate rifornimento di acqua e cibo ogni volta che attraversate un borgo. Alcuni tratti montani sono lunghi, isolati e privi di fontanelle.
Mettete in moto il camper, preparate gli scarponi e lasciatevi cullare dal silenzio dell’Umbria più vera. Buon cammino a tutti!

