Consigli in campeggioL'inverno in camper: catene, pneumatici invernali e coperture

L’inverno in camper: catene, pneumatici invernali e coperture

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Affrontiamo l’inverno in camper in modo corretto: catene, pneumatici da neve e coperture

Sia che usiate il camper per poche uscite, oppure ogni weekend o ancora decidete di viverci, in inverno occorre avere alcune accortezze con il camper. Innanzi tutti le “scarpe” del vostro veicolo sono molto importanti, non solo per una questione di sicurezza, ma anche di consumi e di confort a bordo. Nel periodo invernale, in molti mi chiedete se meglio le catene o i pneumatici da neve?  Innanzi tutto, non partite per mete innevate senza nè catene o pneumatici invernali. Condurre un veicolo mediamente più ingombrante della vostra auto che usate quotidianamente, in condizioni meteo non propriamente favorevoli non è certamente semplicissimo. Personalmente vi dico che se non vi avventurate per boschi e quindi in zone pulite e servite, i pneumatici da neve fanno il loro dovere. Per atrettanta onestà, una confezione di catene da neve mettetela nel garage, perchè torna sempre utile in situazioni di emergenza sia in inverno sia in estate.

Se invece siete amanti della montagna e non vi spaventano le abbondanti nevicate, al posto delle mutante mettete nel guardaroba le catene! Discorso a parte i pneumatici 4 stagioni, che vi permetto di circolare tutto l’anno senza dove sostituire quelle estive con quelle invernali e viceversa, ma scordatevi le prestazioni sulla neve  o sull’asciutto pari alle cugine invernali e estive. L’unico grande vantaggio delle 4 stagioni, sono di non dover sostituire e l’esenzione delle catene a bordo. Per questo motivo dobbiamo partire necessariamente preparati: catene da neve e pneumatici invernali permetteranno di guidare con sicurezza sulle strade coperte di neve. Facciamo attenzione ad acquistarle di facile montaggio, soprattutto se siamo alle prime armi. Archiviato il discorso pneumatici da neve o quattro stagioni per camper e catene da neve, vi suggerisco di non sottovalutate altri elementi, come ad esempio il fatto di fare un pieno sul posto. Questo perché in montagna il gasolio è sempre addizionato, per sopportare e reggere meglio le basse temperature.

In alternativa acquistate un addittivo specifico da mettere nel serbatoi quando fate il pieno. In questo modo si evita che il gasolio geli e quindi non si possa partire con il camper. E poi arriviamo al discorso delle coperture. Dividiamo due tipi di coperture quelle esterne e quelle interne. Le prime vanno usate (sia quella solo per il parabrezza sia quella integrale che copre anche il cofano) per lunghe soste e vi spiego il motivo. Innanzi tutto dal punto di vista pratico non dovete installare e smontare al freddo facendo sforzi con dita congelate e poi aggiungiamo il fatto che durante una nevicata o pioggia si inuppano e ovviamente nella notte gelano. Il risultato è che vi trovate con pezzi di ghiaccio pesanti e duri da piegare, salvo poi rompersi in alcuni punti. Quindi se vi fermate solo una o due notti, a mio parere la soluzione migliore solo el coperture interne dei vetri e quella per il cruscotto. Infine ricordate la porta di ingresso del camper proteggendola all’interno con una copertura fatta su misura e la tenda in cabina ben spessa aiuta molto il riparo dal freddo e quindi vi troverete non solo un ambiente più caldo, ma a che un consumo più ridotto di gas o gasolio per riscaldare il camper. 

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